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Cambio di dominio e redirect 301

Immagine che rappresenta l'uso del redirect 301 utilizzando l'.htaccessI più attenti di voi 7 si saranno sicuramente accorti che da ieri questo sito ha subito un cambio di dominio. Ciò è accaduto perché mi stava “stretto” il precedente .com (va a sapere perché lo registrai: devo parlarne col mio psyco…) e quindi, con una botta d’istinto ho registrato un più equilibrato .info.

Un altro motivo era tecnico (che non sto qui a spiegare), che però mi ha portato a non poter fare un clone del vecchio sito sul nuovo, ma a spostarlo quasi manualmente (quasi), andando a perdere tutta una serie di informazioni, di configurazioni e – soprattutto – la quantità di lettori e di letture che avevo sul vecchio dominio.

Perciò mi sono trovato nella condizione di voler e dover far puntare il vecchio dominio a questo nuovo, così quando quella persona all’anno viene a cercarmi sui motori di ricerca e trova (ancora) il .com e clicca su un link, viene automagicamente reindirizzata su questo sito, alla pagina o al post giusti.

Ma come si fa questa magia? Gugol mi ha aiutato a scoprirlo, e dopo qualche lettura sono arrivato alla conclusione più consona per il mio caso.

Il mio caso – torno a ricordarlo – è quello di chi vuole che il vecchio dominio (.com) vengare completamente reindirizzato sul nuovo: clicco su un link che punta ad una pagina del .com, finisco sulla stessa del .info; idem con gli articoli e tutte le altre risorse.

Ciò che ho usato è il famoso redirect 301 “Moved Permanently”, cioè il meccanismo che permette il risultato di cui sopra. Il 301, tra l’altro, dice sia parecchio apprezzato da gugol e dai motori di ricerca in genere, quindi viva.

Nel mio caso, poi, ho potuto farlo perché sul server che ospita il mio sito c’è il noto server web Apache, su cui è configurato, tra le tante cose, anche il Mod_rewrite; e come se non bastasse ho accesso al mio file .htaccess.

Dati questi strumenti cosa ho fatto?

Mi sono loggato sul mio spazio di hosting e sono andato a modificare il mio file .htaccess, aggiungendo in cima a tutto le seguenti righe di codice:

Options +FollowSymLinks
RewriteEngine on
RewriteRule (.*) http://francovite.info/$1 [R=301,L]
# BEGIN iThemes Security

Fatto: a questo punto, tutte le volte che quel povero sfortunato che decide, per chissà quale folle motivo, di cliccare su un link che porta al mio vecchio .com …. taaac, viene rediretto direttamente qui al .info




WordPress: un tema responsive

Screenshot del tema Bootpress
Bootpress

Leggo oggi su Tagliaerbe un bell’articolo in cui si parla degli ormai famosissimi temi “responsive” e come usarli su WordPress:

Con Responsive Design indichiamo quell’approccio per il quale la progettazione e lo sviluppo di un sito dovrebbero adattarsi al comportamento e all’ambiente dell’utente in base a fattori come le dimensioni dello schermo, la piattaforma e l’orientamento del device. La pratica consiste in un mix di griglie, layout e immagini flessibili, più un uso accorto delle media queries CSS.

Quando l’utente passa dal suo PC desktop ad un iPad, il sito dovrebbe automaticamente adattarsi alla nuova risoluzione, modificare le dimensioni delle immagini e le interazioni basate sugli script. In altre parole, un sito dovrebbe implementare tutte quelle tecnologie utili per un adattamento automatico alle preferenze dell’utente.

Leggendo l’articolo in questione, si scopre che Google ama i temi responsive, e che dotarsi di uno di questi è cosa buona e giusta, ci racconta perché e ci dice quale tema ha usato per adattarsi alla nuova necessità: un tema a pago, anche se “economico”.

Io non sono venale, ma prima di andare a pagare per un tema ci penso su un po’, anche perché le mie esigenze non sono tali da dover andare a cacciare dei soldi per il mio blog. E poi perché babbo WordPress è dotato di una ricca libreria di temi gratuiti, molti dei quali già dotati di questa tecnologia.

E così faccio, con il risultato che avete sotto gli occhi.

Ho scelto il tema Bootpress senza tante ricerche o motivazioni SEO: ho cercato temi responsive, gli ho scorsi, questo mi piaceva e l’ho installato, stop 🙂

Solo il tempo mi dirà se mi ci trovo bene e come.

Voi che ne pensate?