Dead or Alive: gooooooooooodmorning Democracy!!!

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Democrazia in pericolo
Democrazia

Le Democrazie Occidentali festeggiano l’uccisione del Nemico n.1: venerdì scorso il presidente degli Stati Uniti – la più Grande Democrazia del Mondo – ha dato ordine di assassinare il criminale Osama Bin Laden, sotto controllo della Cia da agosto 2010[1]: “si sa che il corriere di al-Qaeda, suo fratello e uno dei figli di bin Laden sono stati uccisi”[2].

Queste notizie sono prese a caso dalla rete negli ultimi 10 minuti – non ho tempo e voglia di fare una cosa più accurata; e non penso che serva, neanche.

Da nessuna parte ho trovato nessuno, se non persone normali come me, e se sicuramente nessun Politico, che si sia posto un dubbio che dovrebbe – dovrebbe – essere obbligatorio in tutte le democrazie:

ma il sig. Bin Laden non aveva diritto alla difesa?

AGGIORNAMENTO

Si, pare che qualche diritto lo avesse, visto soprattutto che era disarmato (e quindi si è trattata di un’esecuzione). Comunque sia, anche secondo il diritto Statunitense questa azione ha violato la legge:

http://it.peacereporter.net/articolo/28311/Osama,+giustizia+non+è+fatta

A questa domanda, se fatta nel bar del paese, già so’ che mi ritroverei, come minimo, ricoperto di fischi e lazzi, se non di insulti o anche peggio: Bin Laden è IL terrorista, è colui che ha organizzato e diretto la strage del settembre 2001 negli USA, e quindi andava eliminato.

Bin Laden era già stato giudicato e condannato: quella di ieri sera è stata la banale esecuzione (sua e di suoi 4 “complici”; quindi altrettanto colpevoli e a loro volta già giudicati e condannati).

Ma chi li ha giudicati? E chi li ha condannati?

Gli Stati Uniti d’America, ovviamente. Ed è la risposta per entrambe le domande. Coloro che hanno subito l’attaco dell’11 settembre 2001, ieri sera si sono vendicati attaccando e assassinando colui che è li ha organizzati (così si dice).

“Giustizia è stata fatta”, è stato il commento del Presidente Democratico Obama, in diretta tv (ovviamente)[3].

Personalmente non ho i mezzi per valutare tutta la portata, politica, mediatica, economica, diplomatica, di quanto è successo. Ma una cosa mi ha colpito assai: anche in questo caso si è trattato di un “omicidio mirato”.

Questa pratica assolutamente Democratica – quella di assassinare per strada un presunto terrorista – è stata entusiasticamente avviata da Israele, con, appunto, le “esecuzioni mirate” di (presunti) terroristi palestinesi nei Territori occupati e poi a Gaza[4].

Evidentemente è una moda che è piaciuta anche in Occidente, tanto che negli ultimi 10 anni gli stessi USA hanno iniziato a praticarla intensamente[5].

Di fronte al mio evidente disappunto mi si dirà “c’è il terrorismo da combattere!”. Sarà – ho parecchi dubbi, ma tant’è – ma ricordo anche, per fare un esempio banale, che sotto l’egida dell’ONU, come si suol dire, fin dal 1945 esiste un’istituzione che si chiama Corte Internazionale di Giustizia[6], che ha sede all’Aia, in Olanda, e che è composta da quindici giudici di nazionalità diversa eletti dall’Assemblea Generale e dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU stessa. Penso che da un punto di vista giuridico internazionale non si possa desidere di più.

Sarebbe “normale”, in caso di conclamati crimini internazionali, fare il possibile per catturare il reo – o i rei – e consegnarli alla Corte dell’Aia, come comunemente viene chiamata, perché siano democraticamente giudicati, con tutti i diritti del caso.

Come mai non viene fatto? E come mai, mi chiedo, praticamente tutta la stampa mainstream non si stupisce che ciò non venga fatto? Come mai si accetta questo novello Far West (o meglio, Far MiddleEast) che è diventato i Medio Oriente dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi? Addirittura i nazisti ebbero il diritto ad un processo, quello di Norimberga, che pure fu contestato, perché vennero condannati solo i crimini di guerra dei tedeschi, e non quelli degli Alleati[7].

Facciamo l’esempio di Osama: ma se si fosse catturato – lui e i suoi accoliti – quanto avrebbero potuto raccontarci di tutto quello che è successo nel 2001 e anche prima? Non sarebbe stato interessante saperle, certe cose? Invece sono stati fatti fuori, dai novelli John Wayne ipertecnologici.

Ormai basta entrare nella grande categoria del “terrorismo”, per perdere immediatamente qualsiasi diritto e diventare automaticamente “dear or alive”.

Ieri è toccato a Bin Laden. Domani?

Gooooooooooodmorning Democracy!!!

[1] http://it.peacereporter.net/articolo/28259/Pakistan,+il+rifugio+di+bin+Laden+sotto+osservazione+da+agosto

[2] http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=152417

[3] http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/02/america-in-festa-obama-giustizia-e-stata-fatta/108390/

[4] http://www.infopal.it/leggi.php?id=5520

[5] http://www.ispionline.it/it/documents/Analysis_16_2010.pdf

[6] http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_Internazionale_di_Giustizia

[7] http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Norimberga

[8] http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Norimberga#Validit.C3.A0_della_corte

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