Restiamo umani: su Parigi, l’ISIS e la guerra

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immagine delle vittime civili della guerra in AfghanistanIl Papa e Obama dichiarano – giustamente – che l’attacco terroristico di Parigi “non è umano”.
Sono d’accordo.

I giornali italiani urlano lo sdegno di quanto è accaduto, con toni da guerra ed invocando la “civiltà”.
Sono d’accordo.

Bisogna interrompere questo fiume di morti che stanno insanguinando il nostro mondo ormai da decenni.

Iniziamo noi, però, senza aspettare che inizino gli altri.

Perché, come ci ha raccontato Internazionale​ meno di un mese fa, gli attacchi USA in Afghanistan provocano fino al 90% di morti tra i civili.

Un esempio? Cito:

The Intercept ha pubblicato i documenti legati a un’operazione particolare, l’operazione Haymaker, che permette di farsi un’idea dell’efficacia di questi attacchi. Condotta tra il gennaio del 2012 e il febbraio del 2013 nel nordest dell’Afghanistan, questa operazione aveva comportato la morte di 200 persone, ma solo 35 di loro erano obiettivi effettivi. In cinque mesi la percentuale di vittime collaterali era arrivata addirittura al 90 per cento
(http://www.internazionale.it/notizie/2015/10/20/stati-uniti-droni-uccisioni-mirate).

Quei 165 civili uccisi dal drone guidato da un soldato USA, sotto il comando militare USA come li consideriamo? L’accendiamo anche per loro una candela?

Secondo una ricerca della Brown University, chiamata ‘Costs of war’ (i costi della guerra), dal 2001 alla fine del 2014 sono stati almeno 21mila i morti civili in Afghanistan.

Ma non finisce qui, ovviamente, visto che quello sopra non è un caso e tanto meno isolato.

Il sito https://www.iraqbodycount.org/ ci racconta che in Iraq, tra il 2003 ed oggi, sono morti circa 150.000 (centocinquantamila) civili.

Pochi giorni fa Tony Blair ha chiesto scusa per le menzogne inventate sulle “armi di distruzione di massa” di Saddam che portarono alla seconda guerra in Iraq – di cui sopra le cifre delle vittime civili – e ha detto:

Chiedo scusa per la guerra, ha favorito la nascita dell’Isis
(http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/25/iraq-tony-blair-chiedo-scusa-per-la-guerra-ha-favorito-la-nascita-dellisis/2159878/).

Quindi, come diceva il meraviglioso Vittorio Arrigoni​, RESTIAMO UMANI e fermiamo – NOI PER PRIMI – questa carneficina.

Fermiamola, prima che sia troppo tardi.

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Immagine di Toni Negri

Toni Negri su Francia, Isis e guerra alla jihad

Di seguito l’intervista a Toni Negri da parte del sito Lettera43, poi cancellato forse perché troppo fuori dal coro. Visto che qui stare fuori dal coro è considerato un pregio, ecco ricopiato l’articolo e l’intervista per intero.

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