Leggo IBS: una recensione

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Immagine dell'ebook reader LeggoIBS
LeggoIBS

Alla fine, dopo tanti anni di letture, chiacchiere, tentennamenti, mi sono deciso e mi sono comprato questo benedetto ebook reader. Ero molto indeciso, evidentemente, su quale dispositivo comprare, ma dopo attente letture, la scelta si è concentrata su due possibilità: o il notissimo e celeberrimo Kindle di Amazon – che aveva dalla sua uno schermo di ultima generazione e, nel modello 3G, la possibilità di navigare ovunque a gratis – o il Leggo IBS, il lettore prodotto dal più noto negozio online di libri italiano – che aveva dalla sua il supporto a tutti i formati liberi e standard dei libri elettronici.

Alla fine ha prevalso quest’ultima caratteristica, e cioè di poter avere tra le mani un oggetto che, potenzialmente, legge qualsiasi cosa, e non solo il formato proprietario di Amazon.

Il Leggo IBS, che doveva arrivare il 20 gennaio, è arrivato venerdì scorso, con quel mesetto e mezzo di ritardo che fa sempre piacere. La scatola è una confezione carina con dentro (quasi) tutto quello che serve. Per non menarvela con cose già scritte (da altri), ecco il link all’articolo sullo spacchettamento del lettore:

http://www.ebookreaderitalia.com/unboxing-leggoibs-immagini-prime-impressioni/

Dopo quasi una settimana di spippolamenti e smanettamenti, ecco le MIE prime impressioni, a caldissimo.

Fisicità

Il lettore è molto leggero, ma dà una sensazione di solidità. L’accensione è ragionevolmente veloce, così come il giro di pagina. Ogni tanto è un po’ più lenta, ma è una cosa assolutamente passabile. Lo schermo è touch, il che volendo è pure un bene, ma solo attraverso il pennino (vedi la foto sopra), cosa che a me fa un po’ paura, perché l’oggettino è fatto e finito per essere perso… sperem! La custodia in dotazione è sobria e confortevole, sufficientemente da non voler spendere 40€ per quella di pelle che offre Ibs sul suo sito (!!!)

Formati

Il punto di forza del LeggoIBS è che legge tutti i formati standard del mondo: ePub, in primis, il formato per i libri elettronici; il pdf, il txt, l’rtf, ed altri che non sto qui a ricordare. Quindi quasi tutto quello che si trova in rete che abbia anche solo vagamente l’idea di essere un libro elettronico, su questo lettore si legge.

Poi tutto un altro discorso è come si legge: nel senso che se il libro elettronico è fatto come si deve, con tutti i criteri che questo formato prevede (ricordo che stiamo parlando di uno standard, di cui è possibile trovare le specifiche qui: http://idpf.org/epub), allora l’esperienza di lettura sarà assolutamente ricca e piacevole. Se si prende un file dalla rete, di un libro malamente scansionato e peggio ancora convertito in pdf, allora non si può poi dire “ah, sti ebook, come si leggono male!”…

Software in dotazione

Il sistema operativo del device è, ovviamente, GNU/Linux. Come dicevo sopra si accende velocemente e si spegne che è una scheggia; l’accesso alle varie aree del sistema è discretamente veloce. Nella home del lettore, una volta fatto l’accesso, si ha disposizione l’elenco degli ultimi 4 libri aperti, il pulsante per la ricerca dei libri su Ibs, i 6 pulsantoni per accedere alle aree principali del lettore (“I miei libri”, “Cerca”, “Note”, “Svago”, “Musica” e “Impostazioni”; vedi l’immagine 3). I libri, se opportunamente taggati possono essere raccolti per categorie, altrimenti li si vede tutti uno dopo l’altro in ordine alfabetico. l’utilità delle categorie diventa evidente quando si iniziano ad avere tanti testi nella libreria.

Una volta aperto un libro è possibile fare tutta una serie di cose – oltre a leggerlo, naturalmente 🙂 – e cioè (in ordine sparso):

  • mettere un segnalibro è automatico, nel senso che il lettore apre il libro esattamente dove lo si è lasciato;
  • mettere un’orecchia al libro, che verrà segnalata nell’indice;
  • prendere una nota (ma vedi sotto in “note dolenti”);
  • aumentare o diminuire lo zoom;
  • andare all’indice – se il libro ne è dotato, e cioè se è un epub o un pdf fatti a modino, e non una scansione alla carlona di un testo cartaceo…
  • cliccare sulle note ed esserci rimandati (vedi sopra, sul documento fatto a modino);
  • altro che non ho ancora scoperto o che mi sono dimenticato

Note dolenti

E partiamo proprio dalle note, così il simpatico titoletto ha un perché: non sono ancora riuscito a capire se le note di questo lettore sono così come le abbiamo ora, o se, come dice qualcuno, col primo aggiornamento verranno aggiunte/modificate. Se così fosse, allora ok, aspettiamo l’aggiornamento con santa pazienza (cosa a cui IBS ci sta allenando dal 20 di gennaio…), e poi vedremo. Non fosse così, però, e cioè se il sistema delle note fosse quello presente, allora il giudizio su questo lettore crollerebbe miseramente, se paragonato agli altri lettori di punta. Nel nostro caso, infatti, ad ora prendere le note significa cliccare sul tasto tondo centrale, selezionare “Note (non attive)”, selezionare il testo o con i tasti o col pennino, e poi cliccare su “copia come immagine”, unica soluzione possibile insieme ad “Annulla”. A questo punto… boh, non mi  è chiaro cosa succede. Se vado nelle note, dalla home, trovo il testo linkato e se lo apro mi trovo nell’indice con le pagine annotate con un simbolino. Stop. Cioè, una fregatura.

Non ho ancora avuto modo di fare tanti esperimenti, quindi presto aggiornerò questa sezione.

I dizionari, invece, non ci sono e basta. Verranno aggiunti con il primo aggiornamento.

Connettività

La connettività è uno dei punti forti del lettore. In dotazione si ha:

  • sistema Wi-Fi, non troppo difficile da configurare. Ma essendo io un informatico, su questo punto aspetterei commenti dai non addetti ai lavori…
  • sistema 3G gratuito, che permette di collegarsi ad una versione apposita del negozio online di IBS, che non è niente male.

Questo aspetto è stato per me determinante, insieme a quello dei formati, perché usando io solo et esclusivamente GNU/Linux, avrei avuto problemi quasi insormontabili per accedere ai libri protetti da quella porcheria dei DRM della Adobe – cioè ai libri di quasi tutte le grandissime, grandi e medie case editrici. Il sistema, infatti, obbliga l’acquirente del libro di passarlo per un software della Adobe, Adobe Digital Editions, che gira – ovviamente – solo su Windows e Mac. E’ possibile installarlo anche su GNU/Linux tramite l’emulatore Wine… ma vi pare?!?!

LeggoIBS, invece, permette di registrare il proprio account Adobe direttamente nel lettore, e quindi di scaricare e di leggere immediatamente il libro protetto dalla porcheria di cui sopra, senza dover passare per ADE. E’ sempre una cosa ignobile, ma almeno permette la lettura di testi di case editrici tipo Einaudi, Rizzoli, Adelphi, etc etc…

NOTA BENE

Massimo rispetto per le case editrici che usano il Social DRM, cioè quel sistema che mette una sorta di marchio dentro il libro, in cui c’è scritto “il libro è stato comprato da Franco Vite il giorno tal dei tali e non può essere redistribuito”. Un sistema di sicurezza onesto, trasparente, non invasivo e multipiattaforma.

NOTA MEGLIO

Enorme rispetto per tutti coloro – case editrici o singoli autori – che distribuiscono i loro testi con licenze libere, come Wu Ming, Kaizen, Letizia Sechi, etc etc.

Che dire d’altro? Poco, per ora, visto che non ho ancora avuto il tempo di usare questo strumento come vorrei. Sto ancora finendo un libro cartaceo, ma manca poco ed ho già in attesa tutta una serie di testi elettronici. Alcuni di questi sono testi specifici sull’argomento, che vado a consigliarvi a mo’ di piccola bibliografia:

  • Letizia Sechi, Editoria digitale, Apogeo, di cui si trova l’epub gratuito su http://www.bookrepublic.it/;
  • Fabio Brivio, Giovanni Trezzi, ePub per autori, redattori, grafici, sempre Apogeo;
  • Mauro Sandrini, Elogio degli e-book, Homeless Books, che è un ottimo epub sull’argomento, che si trova in molti store online e su cui si possono fare approfondimenti sul sito appositamente creato: http://www.elogioebook.com/it/home.

Per ora direi che è tutto, ma sicuramente questo è un post che ritoccherò e aggiornerò spesso, nel corso del tempo.

Aggiornamento del 23 dicembre 2011

All’alba di un anno quasi passato per intero, Ibs, oltre a offrire al mercato altri due lettori, offre a noi poveri possessori del Leggo IBS il tanto agognato aggiornamento! Aggiornamento che offre:

  1. Aggiunta del dizionario Zingarelli minore, di Zanichelli.
  2. Aggiunta la funzionalità di visualizzazione delle immagini caricate sul lettore o sulla scheda microSD.
  3. Aggiunta la possibilità di cambiare il conto Ibs collegato al lettore.
  4. Aggiunta la visualizzazione della copertina dell’ultimo libro aperto quando il lettore è spento.
  5. Corretto il problema che impediva l’utilizzo della connessione 3G in molte località.
  6. Aggiunta la modalità di aggiornamento automatico del software.

Per tutte le info del caso potete andare a leggere le istruzioni sul sito di IBS.

Attenzione però!!! Ho messo in aggiornamento il mio lettore all’alba delle 9:30 di oggi, 23 dicembre, e ad ora, ore 10:49, è fermo su:

cramfs updating ok

Se l’aggiornamento non va a buon fine mi incazzo sul serio, altro che buona natale …

Aggiornamento bis del 23 dicembre 2011

Alle 12 ho chiamato IBS. Una gentilissima impiegata ha sentito un tecnico che mi ha spiegato come risolvere il problema:

è bastato resettare il sistema (pigiando con un ago o con una spilletta aperta il pulsantino nella parte inferiore del lettore, alla sinistra dell’uscita delle cuffie) per far ripartire la procedura di aggiornamento, che a questo punto è andata velocemente a buon fine.

Rimane il fatto che per queste due ore di panico meriterei almeno un buono da 50€ …

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84 commenti su “Leggo IBS: una recensione”

    • schermo Pearl;
    • libertà di navigare il web;
    • ampio supporto di formati ebook ed audio (l’OGG!)
    • Dovessi comprare un ereader oggi comprerei questo.
      O, al massimo, il Cybook Odyssey, o in versione Ultimabook (http://ultimabooks.it/lettori-ebook/cybook-odyssey) o in versione Feltrinelli (http://leggo.lafeltrinelli.it/cybook-odyssey-feltrinelli-edition/promozioni/), che cmq spenderei meno del Leggo per avere molto di più!
      Ovviamente il tutto a mio modestissimo avviso 🙂
      Buon anno a tutt@!

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