Chi compra più musica? Chi usa il peer2peer …

image_pdfimage_print

Ma guarda che colpi di genio, alla fine, dopo solo 10 anni, ci arrivano pure i media meinstream:

chi compra più musica sono proprio i terribili “pirati”, cioè gli utilizzatori del file sharing, quelli che attraverso le reti “peer to peer” scaricano musica “illegalmente”.

E come mai questi pericolossisimi personaggi avrebbero questo incredibile e contraddittorio comportamento?! Perché:

«Le persone che praticano il file-sharing sono le stesse che sono interessate alla musica. Usano il peer-to-peer come meccanismo di scoperta»

E noi, minchioni, che lo dicevamo da anni…

Fonti:

Corriere della Sera

Indipendent

(Visited 17 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi